Claudio Fava, che adoro, fa male a tirar fuori Franca Viola, a proposito delle vicende più o meno notturne berlusconiane. Alimenta, penso senza volerlo, questo clima assurdo di “Dio, Patria ( anche con Bossi che fa le pernacchie) e Famiglia”, che, come una ragnatela maledetta, avvolge i piedi – e le menti - anche dei migliori e gli impedisce di andare, liberi e lucidi.
Franca Viola fu grande e grande fu il padre che la sostenne nel suo rifiuto. È vero che il gesto di Franca Viola cambiò il paese, e che loro erano poveri e, diremmo in Spagna con una parola molto intensa, desamparados.
Ma Franca Viola e suo padre non agirono in nome dell'idea di famiglia che c'era allora, agirono contro quest'idea.
C'erano allora le mamme che accompagnavano le ragazzine a Salsomaggiore al concorso di Miss Italia, ed erano assai più tolleranti e permissive e incoraggianti a proposito di comportamenti sessuali per quei tempi non ortodossi di quanto lo sarebbero state se la figlia fosse uscita con il suo ragazzo. C'erano delitti d'onore, ammazzamenti atroci di ragazze e donne, benedetti dalla legge e pure da molti preti. C'era l'idea mercantile della verginità: devi investire bene questo patrimonio nel matrimonio; se poi lui poi è ricco e potente, magari vecchio, beh, si può vedere pure se rinunciare al matrimonio.
Anni prima, il principe ereditario Savoia, quando andava a una festa nelle allora colonie italiane, sceglieva la signora che più gli piaceva e mandava il suo luogotenente a chiederla per una notte al marito, in genere ufficiale. Il marito si dichiarava onorato e dopo due giorni riceveva la promozione e le altre signore non scelte invidiavano quella che era passata per l letto del principe. Però guai se una ragazza perdeva la verginità con un uomo qualunque.
C'erano allora le mamme che accompagnavano le ragazzine a Salsomaggiore al concorso di Miss Italia, ed erano assai più tolleranti e permissive e incoraggianti a proposito di comportamenti sessuali per quei tempi non ortodossi di quanto lo sarebbero state se la figlia fosse uscita con il suo ragazzo. C'erano delitti d'onore, ammazzamenti atroci di ragazze e donne, benedetti dalla legge e pure da molti preti. C'era l'idea mercantile della verginità: devi investire bene questo patrimonio nel matrimonio; se poi lui poi è ricco e potente, magari vecchio, beh, si può vedere pure se rinunciare al matrimonio.
Anni prima, il principe ereditario Savoia, quando andava a una festa nelle allora colonie italiane, sceglieva la signora che più gli piaceva e mandava il suo luogotenente a chiederla per una notte al marito, in genere ufficiale. Il marito si dichiarava onorato e dopo due giorni riceveva la promozione e le altre signore non scelte invidiavano quella che era passata per l letto del principe. Però guai se una ragazza perdeva la verginità con un uomo qualunque.
